Le castagnole all’alchermes sono una delle tante varianti ma forse la più golosa, del grande classico di Carnevale.
Dopo la frittura diventano morbide nuvolette dorate che, immerse nello sciroppo all’alchermes, si tingono di un rosa brillante e sprigionano un aroma delicatamente speziato.
Sono molto belle da vedere, irresistibili da mangiare e perfette da condividere perché diciamolo, una tira l’altra.
Prepararle in casa è molto semplice, divertente e mentre l’ultima castagnola sparisce dal vassoio, ci si rende conto che la felicità spesso ha la forma delle cose semplici: calde, profumate e condivise.
CASTAGNOLE ALL’ALCHERMES
Ingredienti:
- 250 g farina 00
- 70 g zucchero semolato
- 50 g burro fuso
- 2 uova
- 8 g lievito per dolci
- scorza grattugiata di limone o arancia
Vi serviranno inoltre:
- olio di semi o strutto per friggere
- 120 ml Alchermes
- 40 ml acqua
- zucchero semolato q.b. per la copertura
Per preparare le castagnole, in una ciotola lavorate le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e leggermente spumoso.
Aggiungete il burro fuso intiepidito e la scorza di agrumi, poi incorporate la farina setacciata con il lievito.
Impastate fino ad ottenere un composto morbido ma lavorabile, se dovesse risultare troppo appiccicoso, aggiungete pochissima farina, l’importante è comunque non esagerare per mantenere le castagnole soffici.
Lasciate riposare l’impasto per circa 30 minuti.
Trascorso il riposo, prelevate piccole porzioni di impasto e create delle palline grandi quanto una noce.
In una ciotola unite l’acqua e l’Alchermes e tenete da parte.
Nel frattempo scaldate l’olio o lo strutto e friggete poche castagnole alla volta.
Durante la cottura giratele spesso: si gonfieranno e diventeranno dorate in modo naturale.
Man mano che scolate le castagnole, immergetele rapidamente nello sciroppo di Alchermes, mescolandole delicatamente per far assorbire il liquido senza inzupparle troppo.
Una volta tolte dallo sciroppo, passatele nello zucchero semolato e sono pronte per essere gustate.



