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“Da Sandro al Navile” e la Festa delle attività in proprio di

Lunedì ha piovuto tutto il giorno, pioveva e faceva freddo così alle 17 dopo lavoro sono corsa a casa con ben poca voglia di fare.
Dopo aver ricaricato le pile con un buon caffè, mi sono messa in macchina e sono partita di nuovo alla volta di Bologna per scoprire un nuovo ristorante che martedì 9 ottobre aderisce alla Festa delle attività in proprio promossa da Metro per celebrare l‘Horeca ovvero i professionisti della ristorazione.
Dopo essere stata nel cuore di Bologna al Vivo Taste Lab, questa volta sono andata in un piccolo borgo, a pochi minuti dal centro, molto comodo per chi come me, arriva in auto perchè è a pochi minuti dall’uscita dell’autostrada e comodissimo alla tangenziale.
 “L’antica trattoria da Sandro al Navile” è uno dei locali storici di Bologna, aperto dal 1860 ed inizialmente gestito dalla famiglia Montanari, ma ormai da qualche anno Alessandro e Maurizio portano avanti l’attività in modo impeccabile.

Al mio arrivo Alessandro, chef del locale, mi ha fatto sentire subito a mio agio raccontandomi quali sono i loro valori e le loro tradizioni che da ormai tanti anni cercano di trasmettere a tutti i clienti.
Mi ha molto incuriosito scoprire che tra un menù classico della tradizione ed uno più creativo, non ce ne sia uno che piace maggiormente rispetto all’altro, bensì entrambi funzionano molto bene e sono ben apprezzati.
Dopo una breve chiacchierata, Alessandro è tornato in cucina ed io ho iniziato ad assaggiare qualche piatto.
Ovviamente non potevo non iniziare con un buon piatto di tortellini in brodo, buoni come quelli fatti in casa proprio perchè in questo locale la pasta fresca è fatta rigorosamente a mano proprio secondo tradizione.

Tra prosciutto tagliato al coltello, tagliatelle al ragù, tortellini ed un buon calice di Sangiovese, al momento di scegliere il dessert non ho avuto dubbi ed ho scelto il gelato mantecato all’aceto balsamico: una vera chicca di questo locale.
Una base di gelato alla crema, aceto balsamico versato sopra e mescolato a mano finchè non viene incorporato al gelato e inizia leggermente a sciogliersi.
Preparato davanti ai miei occhi e servito in coppette monoporzione, vi assicuro che per questo dessert potrei seriamente pensare di tradire il mio adorato Tiramisù.

Un’ultimo giro in cucina per vedere direttamente Alessandro e tutto o staff all’opera dietro le quinte, poi di corsa a casa ringraziando ancora una volta SayGood e Metro per avermi permesso di fare questa splendida esperienza.
In occasione della Festa delle attività in proprio, questo ristorante ha pensato per tutti i clienti che prenoteranno il loro tavolo per il 9 ottobre, di offrirgli l’antipasto.
Io ho già prenotato il mio tavolo per martedì sera e voi cosa aspettate?

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