Pensieri e parole

Acetaie aperte 2014 la mia esperienza

Sono sempre felice quando posso parlare della mia regione,l’Emilia ed in modo particolare quando parlo dei nostri prodotti tipici.
Qualche week-end fa qui in Emilia si è svolto l’appuntamento annuale con l’iniziativa “Acetaie aperte” ovvero le acetaie modenesi hanno aperto le loro porte a tutti i curiosi ed appassionati di questo prezioso oro nero ed hanno dato la possibilità di visitare stabilimenti e vedere un po’ più da vicino come avviene la produzione di questo prodotto.
La manifestazione è stata organizzata dal consorzio di tutela dell’aceto balsamico e ben 39 acetaie sono rimaste aperte per tutto il week-end.
Io e alcune amiche abbiamo scelto di visitare l’Acetaia Giusti a Lesignana.

In passato io ho avuto modo di collaborare con l’azienda,conoscevo ed apprezzavo già da parecchio i loro prodotti e non è stato un caso che la scelta sia ricaduta su di loro.
Sono sincera,devo dire che è stato un vero piacere ed onore in passato poter realizzare ricette con i loro prodotti,ed ora un vero onore poter visitare e vedere con i miei occhi come li producono.
Nel primo pomeriggio siamo andate in acetaia dove ci hanno accolto molto gentilmente Claudio Stefani Giusti e buona parte dei dipendenti dell’azienda.
Mentre abbiamo visitato l’acetaia ci hanno raccontato un po’ della loro storia…
I primi documenti ufficiali riguardanti l’azienda risalgono al 1605 anche se in verità già da prima la famiglia Giusti produceva e vendeva aceto balsamico.
Da allora ad oggi l’acetaia ha vinto ben 14 medaglie d’oro come riconoscimento dell’ottimo prodotto che producono.
Guardando l’etichetta delle bottiglie di aceto balsamico,notiamo forti influenze francesi nella sua realizzazione,e lo stemma di casa Savoia in quanto nel 1929 i Giusti vengono nominati come fornitori ufficiali del re d’Italia Vittorio Emanuele III.

 

 


 

Girando tra le varie botti è impossibile non venire inebriati dall’intenso profumo di aceto…restare ammaliati dalla spiegazione di come viene realizzato questo prodotto e dalla quantità di tempo che serve a renderlo speciale.

 


 

Infine una degustazione degli aceti,ottima conclusione di una giornata all’insegna del buono che viene reso speciale dall’amore che queste persone mettono in tutto ciò che quotidianamente fanno.
Grazie alla Giusti per questa bella esperienza e per la bella scoperta della loro storia che ho potuto fare,perchè aver la possibilità di toccare con mano le realtà di cui si parla è un vero piacere.






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2 Comments

  • Reply
    Lara Bianchini
    14 ottobre 2014 at 12:16

    che fascino…

  • Reply
    consuelo tognetti
    14 ottobre 2014 at 12:26

    Che bellissima esperienza, grazie x aver condiviso 😀
    Sono tornata e un saluto da te era d'obbligo ^_^
    A presto <3

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