Partiamo con una nuova settimana, quella da poco conclusa è stata sotto alcuni aspetti davvero disastrosa.
Venerdì mattina ci siamo svegliati ricoperti da oltre 40 cm di neve, tantissimi i disagi perchè molte famiglie del mio paese e dei paesi vicini sono rimaste per ben oltre 48 ore senza luce ed in alcuni casi anche senza acqua.
Se da una parte ci sono stati tantissimi disagi appunto, dall’altra non sono mancate le lamentele inutili, sulle motivazioni del ritardo nel pulire le strade ed i marciapiedi e cose del genere.
Da parte mia invece, posso dire che giornate così dovrebbero essercene più spesso e che dovremmo imparare da chi non si è lamentato dei disagi ma si è rimboccato le maniche e ha fatto di tutto per superare questi momenti difficili.
Io ho passato momenti bellissimi, passeggiare a piedi di giorno e di notte per il mio paese avvolta dalla calma e dalla lentezza che provoca la neve mi ha davvero rigenerato.
Oggi una torta alle arance e farina di mais, uno di quei dolci semplici ma speciali, perfetti da preparare durante l’inverno, quando le arance sono al massimo della loro dolcezza e voglia di accendere le giornate più fredde.
È una torta dalla consistenza morbida, leggermente rustica grazie alla farina di mais, ma allo stesso tempo delicata.
Ideale per la colazione, per la merenda o da servire a fine pasto con una spolverata di zucchero a velo. Una di quelle ricette che non stancano mai e che profumano di tradizione.

Torta alle arance e farina di mais
Ingredienti per uno stampo quadrato da circa 20 centimetri:
- 100 g farina 00
- 120 g farina di mais
- 140 g burro a temperatura ambiente
- 120 g zucchero semolato
- il succo e la scorza di 1 arancia
- 1/2 bustina lievito per dolci
- zucchero a velo q.b.
- mandorle a lamelle q.b.
In una ciotola montate le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso.
Aggiungete il burro a temparuta ambiente, il succo e la scorza dell’ arancia.
Incorporate poi la farina 00 e la farina di mais setacciate insieme al lievito.
Mescolate delicatamente fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo.
Versate il composto in uno stampo da 20 centimetri imburrato e infarinato.
A piacere versate sulla superficie delle madorle a lamelle.
Fate cuocere in forno statico preriscaldato a 180° per circa 45 minuti oppure in friggitrice ad aria a 160° per 25 minuti.
Fate sempre la prova stecchino, poi una volta cotta lasciate raffreddare e a piacere, spolverate con zucchero a velo.



7 comments
Scommetto che ha un profumo buonissimo!!
un bacione,Patrizia 🙂
http://www.angolocottura.com
davvero profumata!
amelie
ormai a nessuno va più bene nulla! eppure anche a me la neve strapiace….quando ero piccolina nella mia via passava anche un giorno intero prima che arrivasse lo spazzaneve, un po' mi manca 🙂
faccio il caffè ….rubo una fetta!! posso?
bacio grande
raffaella
Ne gradirei una fetta adesso con un bel té, ottima direi! Io adoro la neve, qui da me non fa quasi mai e quando viene porta tutti i disagi che hai menzionato tu, ma io adoro comminare nella neve proprio come hai fatto tu! Un abbraccio
Mi piace questo tuo modo di riuscire a vedere sempre il lato positivo..6 unica 🙂
Delizioso il tuo cake, una fetta x la mia colazione di domani mattina è rimasta??
Buon inizio settimana 🙂
ps: mi raccomando pensa a 2 ricette toscane che ti voglio al mio contest ^_*
http://ibiscottidellazia.blogspot.it/2015/01/la-mia-toscana-un-nuovo-contest-tutto.html
Grazie di cuore…mi sono venuti i brividi… ci incontreremo prima o poi, lo so, lo sento… io tengo botta intanto… fallo anche tu <3 e ricorda che al rallentatore si colgono più dettagli, A.
Venerdì mattina ci siamo svegliati e abbiamo guardato fuori, mi aspettavo un diluvio, invece vedo tutto bianco, una coltre spessa che aveva ricoperto tutto . Dovevo andare al lavoro, portare la piccola dalla nonna e Luca avrebbe portato Alice Ginevra all'asilo. Alla fine vista l'impraticabilità delle strade dimenticate dagli spartineve alle 5.30 del mattino, Luca ha portato tutti a destinazione, le pupe dalla nonna e me al lavoro e una volta a casa ci siamo poi goduti la nevicata, con le pupe che hanno fatto il loro pupazzo di neve e noi che le guardavamo. La neve è pura magia, non sono mai cresciuta da quel punto di vista, continuo a rimanerne affascinata. Non c'è niente di più bello di accendere il forno e sfornare dolci profumati come il tuo mentre fuori il mondo gela. Mi segno la tua ricetta, è di quelle che piacciono a noi e anche alle bimbe.
Bacioni da Sabrina&Luca