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Il mio rifugio lontano dal mondo

Oggi vorrei parlarvi di un piccolo paesino che frequento fin da quando ero bambina e che porto sempre nel cuore.
Quando ho bisogno di staccare la spina, quando qualcosa non va, quando voglio passare una giornata lunga come se fosse una settimana io mi rifugio la.. è un piccolo borgo in montagna, sull’appennino tosco-emiliano e si chiama Sassalbo.

Sassalbo è un borgo dell’Appennino Tosco Emiliano posizionato
in maniera strategica sia ora che nell’antichità.
Fin dalla sua nascita veniva chiamato “il paese senza camini” per non fare capire ai viandanti che le case fossero abitate.
C’è però anche un’altra versione, cioè che il fumo dei camini servisse per
seccare le castagne. Situato all’interno della valle del Rosaro, circondato da
boschi di castagni secolari, è un luogo dove ancora oggi si possono trovare usi
e costumi di un tempo.
Molto conosciuta la festa tipica della castagna e della farina nuova che si svolge a novembre.

 

Sassalbo e una vera oasi di rilassatezza e tranquillità che permette di
riscoprire il ritmo reale della vita mescolato ad un’atmosfera avvolta da un
senso di mistero e magia.
Negli ultimi anni è anche diventato la sede del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano.
Per chi non può fare a meno di muoversi non mancano certo le possibilità, ai piedi del paese vi sono il campo sportivo, il campo da tennis e naturalmente ci sono tantissimi sentieri per fare bellissime passeggiate nei boschi.

 

Quando vado in questo piccolissimo borgo, mi rilasso proprio.
Essendo all’interno di una valle, fino a qualche anno fa, non arrivava nemmeno il segnale dei ripetitori quindi i cellulari non erano utilizzabili.
La madre di mio zio è nata e cresciuta qui, si è trasferita a San Martino dopo il matrimonio ed ha tutt’oggi la casa sui monti.
Fin da bambina, ogni anno, qualche giorno di vacanza in questo paesino l’ho sempre fatto, da piccola con i genitori e crescendo da sola con i miei cugini.
Sembrava di essere in un’altra epoca, per incontrarti con gli amici bastava passare dal bar oppure bussare alla porta di casa se già non era aperta in attesa di qualcuno pronto ad entrare.
Le serate a guardare le stelle sdraiati nel castagneto, un’amico che suona la chitarra e tutti gli altri in coro a cantare.. se ci penso mi sembra di aver vissuto tutto ciò proprio ieri.
La casa di cui vi parlo è costruita con le pietre, non ha telefono ne televisore.
Il riscaldamento è sostituito da una stufa a legna che serve sia per scaldare l’ambiente sia per cucinare, insomma sembra di vivere in un mondo completamente diverso dal nostro ma a me piace davvero tanto e non riesco a farne a meno.

 

 

 

A ridosso del paese si può trovare l’Orto Botanico dei Frignoli, dove, al suo interno si possono ammirare piante e fiori di specie in pericolo di estinzione e l’allevamento di trote Fario autoctone.
A circa 5 km c’è la stazione turistica di Cerreto Laghi nella quale si possono svolgere sport invernali ed estivi tra i quali lo sci, il pattinaggio e la pesca nei laghi.

 

 

Queste sono solo alcune delle foto che ho fatto in questo posto fantastico… nei prossimi giri cercherò scorci ancora migliori da mostrarvi.. nel frattempo vi lascio con alcune foto del panorama che si può ammirare percorrendo al Ss 63 per raggiungere Sassalbo.

 

 

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